Items filtered by date: Giovedì, 16 Febbraio 2017 - OggiGreen

Rifiuti. Raccolta differenziata, vince il porta a porta

Non c’è un modo unico per fare la raccolta differenziata. Raccolta porta a porta o raccolta stradale con campane e cassonetti, ma anche raccolta monomateriale o raccolta multimateriale.
In Italia, anche per le sue caratteristiche geografiche, la gestione dei rifiuti è influenzata da diverse variabili e ogni città è una storia a sé.
Dalla raccolta delle grandi città come Milano o Torino, si va alle peculiarità di Venezia dove i rifiuti si raccolgono con le barche nei canali; dalle città balneari come Rimini che vivono volumi differenti di rifiuti a seconda della stagione turistica, si passa alle città d’arte con la loro viabilità limitata dal patrimonio architettonico; per non parlare di comuni montani e delle isole.

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Clima, temperature in ... altalena. I danni all'agricoltura

La natura è sconvolta da un mese di febbraio che ha fatto registrare temperature minime piu’ elevate di 3,9 gradi rispetto alla media dopo un mese di gennaio gelido segnato soprattutto al centro sud da nevicate record e violenti nubifragi. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sulla base dei dati Ucea relativi alla prima decade di febbraio.

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Motori. Da DR la DR4 e la DR Evo5 MCA in anteprima mondiale a Monaco

Al 1° Salone Internazionale di Monaco la DR presenta la nuova DR4, presente ma velata al Motor Show di Bologna. E’ il quarto crossover che va a completare la nuova gamma di SUV/Crossover di DR dopo le presentazioni di DR3, DREvo5 e DR6. Come già annunciato lo scorso novembre, il nuovo progetto di DR si è arricchito, rispetto al passato, di una nuova partnership industriale con il colosso automobilistico cinese Jac, che nel 2015 e 2016 ha prodotto circa mezzo milione di automobili, di cui circa 350.000 per il mercato interno e la DR4 è nata proprio da questa collaborazione.

  • Published in Motori
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Ambiente. Pesticidi nel fiume Po, dall'atrazina alla terbutilazina

Pubblicato il rapporto ISPRA “Sostenibilità ambientale dell’uso dei pesticidi – il Bacino del Po”, che testimonia come alcuni pesticidi siano ancora presenti nelle acque superficiali e sotterranee italiane, pur essendone proibito l'utilizzo da decenni. L’atrazina, ad esempio, bandita da 25 anni, è ancora rilevata, anche se in basse concentrazioni, nei fiumi e nelle acque sotterranee: ci vogliono 8 anni affinché la concentrazione della sostanza nel fiume Po si dimezzi.

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