Moda sostenibile, lo Ied a Firenze chiama Livia Firth

Livia Firth, moglie di Colin. Livia Firth, moglie di Colin.

La moda del futuro dovrà essere sempre più green. A lanciare la sfida in occasione di Pitti Immagine 93 è l’Istituto Europeo di Design con quattro giorni di attività che si terranno nella sede fiorentina (via Bufalini 6r) dal 9 al 12 gennaio 2018. Livia Firth designer e ideatrice di Eco-Age, fondazione attiva nella promozione di processi produttivi meno impattanti nell’universo fashion e consumi più consapevoli, sarà a Firenze il 10 gennaio alle ore 10 per ispirare gli studenti provenienti dalle sedi di Milano, Roma, Firenze, Torino, Venezia, Como - Accademia Aldo Galli, Cagliari e Barcellona, che dovranno cimentarsi con materiali e tecniche sostenibili per la produzione di una capsule collection eco-friendly.


EcoEgo è il nome del progetto studiato da IED che vede la collaborazione di aziende di eccellenza del made in Italy, selezionate per i processi produttivi attenti all’ambiente e che forniranno tessuti e materie prime necessarie alla realizzazione di abiti e accessori durante le giornate di workshop. Ad aprire i lavori nella sede di IED Firenze - martedì 9 gennaio alle ore 10 - sarà la presentazione del brief in aula agli studenti, con le indicazioni per la creazione della capsule collection green e le ispirazioni suscitate da una guida d’eccezione: Tiziano Guardini. Designer attento ai temi della moda sostenibile,  è il vincitore del premio Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer, contest internazionale promosso dalla Camera della Moda di Milano in collaborazione con Eco-Age. Il workshop proseguirà nei giorni successivi, con incursioni creative da parte delle aziende partner, tra cui Texmoda, Isko, Filmar, Ecoalf, Econyl, per guidare e ispirare gli studenti coinvolti fino alla presentazione finale dei prototipi che si terrà venerdì 12 gennaio, sempre presso la sede di IED Firenze.
Per tutta la durata del workshop, ad ulteriore ispirazione degli studenti, la sede fiorentina dell’Istituto Europeo di Design ospiterà un particolare allestimento a cura di Giovanni Ottonello, Direttore Creativo IED. Il corner Back to the Eighties, dedicato allo storico brand di calzetteria Emilio Cavallini, metterà in mostra alcune iconiche creazioni: l’esposizione includerà tre installazioni risalenti ai leggendari esordi del brand negli anni ‘80 e create da Emilio Cavallini in persona, che vedono come protagoniste le sue prime eclettiche creazioni.
In mostra inoltre i cinque abiti creati dai vincitori dei Green Carpet Fashion Awards, tra cui anche quello di Tiziano Guardini, un abito realizzato dalla designer Diana Ramusciello (IED Como - Accademia di Belle Arti Aldo Galli) in tinto filo jacquard in poliestere riciclato, prodotto da Tessitura Serica A.M. Taborelli s.r.l., una creazione di Riccardo Greco, diplomato in Fashion Design IED Roma e quattro capi realizzati da Tecla Frigerio, alumna IED Milano, che ha lavorato partendo dalle cimose recuperate dagli scarti di produzioni tessili e facendo uso di un telaio domestico. Il risultato è una collezione uomo/donna prodotta artigianalmente, caratterizzata da tessuti inediti dal punto di vista della texture e dello schema cromatico.
Lo IED - Istituto Europeo di Design - nasce nel 1966 dall’intuizione di Francesco Morelli. Oggi un’eccellenza internazionale di matrice completamente italiana, che opera nel campo della formazione e della ricerca, nelle discipline del Design, della Moda, delle Arti Visive, della Comunicazione e del Restauro. Si posiziona come scuola internazionale di Alta Formazione orientata alle professioni della creatività, con particolare attenzione al design nelle sue diverse e più aggiornate declinazioni. L’offerta formativa IED è basata su crediti formativi (CF) strutturati in conformità ai parametri adottati dalle più avanzate istituzioni europee del settore. Il percorso di formazione ideale mira a condurre lo studente verso una preparazione a tutto tondo nella disciplina del Design prescelta, abbinando un programma Undergraduate a uno Postgraduate. IED conta su uno staff di più di 400 professionisti che collaborano con gli oltre 1.900 docenti, attivi nei rispettivi settori di riferimento in 11 sedi: Milano, Torino, Roma, Firenze, Venezia, Cagliari, Como, Madrid, Barcellona, San Paolo, Rio de Janeiro.

Last modified onGiovedì, 04 Gennaio 2018 12:47
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