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27 - 29 settembre 2018, Milano, e_mob, Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica

27 - 29 settembre 2018, Milano, e_mob, Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica

A Milano dal 27 al 29 settembre a Palazzo Lombardia si svolge “e_mob”, evento legato ai temi della mobilità elettrica promosso da Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, a2a, Class Onlus, Cobat, Gruppo Hera, Enel, Edison, Itas Assicurazioni.


Con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dell'Anci, ha il fine di diffondere, sul territorio nazionale, la cultura di un sistema ambientale sostenibile.

Il Comitato scientifico: Adiconsum, Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, Amsa, Ancma, Asstra, ATM Milano, Cei Cives, Elettricità Futura, Link Campus University, Motus-e, RSE Ricerca Sistema Energetico, Utilitalia. Durante l'evento si svolge la Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica. 

In particolare, nella giornata del 27 settembre saranno presentate le linee guida dell’aggiornata Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica, promotrici Milano, Torino, Firenze, Varese, Bologna, e sarà approvato il documento finale della seconda edizione della Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica. Le stesse città propongono, durante il mese di settembre, una serie di eventi anticipatori di e_mob.

Le parole chiave della tre giorni 2018 sono Condivisione e Diffusione - La Condivisione intesa come estensione e adesione al messaggio della mobilità elettrica come soluzione efficace per la sostenibilità ambientale. Un’esigenza ormai imprescindibile per l’Italia, dove, secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente, l’inquinamento atmosferico è tra le cause di decesso prematuro per le elevate concentrazioni di particolato, biossido di azoto e dell’ozono a livello del suolo. In 39 capoluoghi di provincia italiani si conta almeno una centralina fuorilegge (più di 35 giorni per le polveri sottili con concentrazioni medie superiori a 50 microgrammi/metro cubo) con 28 aree in situazione di emergenza ambientale e sanitaria. Ragione, quest’ultima, che ha indotto la Commissione Europea a deferire l’Italia alla Corte di Giustizia in materia di inquinamento atmosferico con possibili sanzioni fino a un miliardo di euro per mancato adeguamento alle norme anti-smog. Il termine diffusione si riferisce all’esigenza di ramificare l’infrastruttura di ricarica pubblica con colonnine tradizionali e di nuova generazione per favorire e semplificare l’uso dei veicoli elettrici con modalità di “rifornimento” assimilabili con quelle dei mezzi convenzionali. Regione Lombardia ha già fatto in tal senso una serie di investimenti per l'installazione di nuovi impianti. L’auspicio, spiegano gli organizzatori,  è quello di una rapida conversione del parco circolante pubblico e privato con modelli a batterie, un comparto dove l’Italia segna un netto distacco con altri paesi europei nelle vendite: nel 2017 appena 4.827 (su 1.970.497 immatricolazioni) contro 54.617 della Germania, le 47.298 del Regno Unito e le 36.835 della Francia. Ma fanno meglio di noi pure “piccoli” Paesi come Olanda, Belgio, Svezia (tutte oltre quota 10.000) e la Norvegia che con 62.313 è leader continentale del settore.

27 settembre: la rivoluzione elettrica parte dai campanili - L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è promuovere azioni concrete a 360 gradi per favorire la rapida diffusione della mobilità elettrica. Si parte il 27 settembre con la giornata istituzionale con la presentazione, al cospetto delle più alte cariche istituzionali nazionali, regionali e comunali della “Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica”, il documento conclusivo dell’edizione 2017 per rendere i Comuni a misura dei veicoli a batterie. Promosso dai Comuni di Milano, Bologna, Firenze, Torino e Varese, è oggi sottoscritto da oltre 70 città italiane che sono aggiornate sulle attività svolte da altri enti e possono condividere le proprie iniziative a sostegno degli spostamenti a emissioni zero di persone e merci. Una risorsa utile che sarà aggiornata con le proposte portate dagli oltre 150 amministratori comunali attesi alla rassegna milanese e dai suggerimenti provenienti dal comitato promotore per agevolare l’applicazione delle buone pratiche elettriche. Una mobilitazione dal basso di un “network virtuoso” che vuole essere un traino per contribuire a liberare il Paese dall’impatto disastroso delle polveri sottili nelle aree urbane.

28 settembre: workshop operativi per un futuro pulito - Il 28 settembre è in programma la giornata tecnico-scientifica con i responsabili di atenei, associazioni, centri di ricerca e di un qualificato comitato scientifico ad illustrare e definire le soluzioni più efficaci per migliorare la qualità dell’aria delle nostre città. Tra i temi dibattuti nei convegni ci saranno l’analisi dei costi di “rifornimento” e delle modalità di pagamento in Europa, nonché la disamina di norme e regolamenti comunali per consentire il diritto alla ricarica pubblica e privata. Altre tematiche affrontate riguarderanno la logistica urbana con veicoli a zero emissioni, le proposte di condivisione dei mezzi di trasporto e le soluzioni per sfruttare le batterie dei veicoli elettrici come supporto alla rete energetica e per garantire un corretto riutilizzo o riciclo degli accumulatori a fine vita. Previsti pure workshop operativi con l’obiettivo di definire le proposte per lo sviluppo della mobilità sostenibile da sottoporre ai rappresentanti del Governo che saranno presenti alla Conferenza nazionale.

29 settembre: si chiude con il raduno elettrico e i test drive - La giornata conclusiva di sabato 29 settembre è all’insegna della condivisione della cultura elettrica con il grande pubblico. Nelle sale di Palazzo Lombardia si potrà dialogare con esperti e possessori di veicoli elettrici per scoprire i modelli elettrici che verranno, gli incentivi diretti e indiretti disponibili, le modalità di ricarica e i vantaggi del guidare con la “scossa”.

Nella piazza interna e nelle aree adiacenti alla sede della Regione ci sarà la possibilità di ammirare le 500 vetture a emissioni zero attese per il raduno nazionale e i veicoli esposti dai costruttori, compresi quelli nautici e agricoli. Ma si potrà pure accedere ai test drive di auto, moto, scooter e bici a pedalata assistita per provare di prima persona il piacere di viaggiare in silenzio nel rispetto dell’ambiente e della salute.

Info: https://emob2018.it/

 

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