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8 maggio 2019, Milano, Come sarà l’industria del domani? Sensibile, resiliente e capace di innovare

In occasione del convegno “L’industria che verrà. Sensibile, resiliente, capace di innovare. Come cambia il panorama industriale di fronte ai nuovi scenari economici, sociali, tecnologici e ambientali”, Gruppo CAP presenta un ambizioso piano che guarda al 2033, per far fronte alle sfide dei cambiamenti globali secondo tre aree di intervento per rispondere concretamente alle sfide di sostenibilità attuali e future.

Che i cambiamenti climatici stiano generando profondi mutamenti ambientali è ormai un fatto indiscutibile. Una sfida cui oggi ogni attore in ambito sociale, economico, politico e industriale si deve fare carico, con responsabilità e con un approccio strategico.

Gruppo CAP, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, ha organizzato con la consulenza di European House - Ambrosetti e la media partnership de L’Economia di RCS,il convegnoL’industria che verrà. Sensibile, resiliente, capace di innovare. Come cambia il panorama industriale di fronte ai nuovi scenari economici, sociali, tecnologici e ambientali”, che si terrà l’8 maggio a Milano, per promuovere il dibattito sulla trasformazione industriale a fronte delle nuove prospettive e dei nuovi imperativi che i cambiamenti globali stanno facendo emergere.

Con il contributo di autorevoli esperti verranno identificate le principali sfide tra cambiamento climatico, crescita delle diseguaglianze, crisi delle élite e competizione globale, per poi dibattere, in una tavola rotonda, le implicazioni per le imprese, pubbliche e private.

Il convegno vedrà la partecipazione di Federico Rampini, giornalista e scrittore di La Repubblica, Giorgio Metta, vicedirettore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Giacomo Papi, giornalista e direttore della scuola di scrittura Belleville di Milano, Enrico Giovannini, professore ordinario di Statistica Economica, Università di Roma "Tor Vergata" e portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Al dibattito seguirà una tavola rotonda cui parteciperanno Alessandro Russo, presidente GruppoCAP, Massimo Fracaro, responsabile “Economia”, Corriere della Sera, Lorenzo Maternin, vice presidente Global Sales & Country manager Italy Talent Garden, Stefano Pareglio, professore Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Loris Pedon, Ceo di Pedon, Eleonora Giada Pessina, Group SustainabilityOfficer, Pirelli & C., Massimiliano Tellini, Global head - Circular Economy, Intesa Sanpaolo Innovation Center , Mariangela Pira, giornalista Sky Tg24"

Il convegno sarà l’occasione per presentato il Piano Strategico di Sostenibilità del Gruppo CAP realizzato in collaborazione con l’Area Sustainability di The European House – Ambrosetti. La strategia di sostenibilità di Gruppo CAP rappresenta il completamento di un percorso di ridefinizione del modello di business avviato con lo sviluppo del Piano Industriale 2018-2022. In quest’ottica Gruppo CAP integra la sostenibilità nell’attività industriale facendo leva sulla teoria del valore condiviso, partendo cioè dal presupposto che il valore economico generato debba portare benefici non solo all’azienda ma anche agli stakeholder e al territorio in cui essa opera. Il primo piano strategico di sostenibilità di Gruppo CAP ha un orizzonte di lungo periodo affinché possano essere individuati i cambiamenti nella società prima che essi si riflettano sul mercato. Per CAP orientare la strategia di sostenibilità al 2033 significa compiere lo sforzo di immaginare l’evoluzione degli scenari futuri e anticipare gli impatti dei principali trend sociali, ambientali ed economici. Il piano permetterà a CAP non solo di mantenere un approccio proattivo rispetto alle variazioni del contesto socioeconomico, ma anche di contribuire allo sviluppo del settore e dei territori in cui opera. Con questa ambiziosa strategia, Gruppo CAP si ispira alle best practice a livello globale nella gestione del servizio idrico integrato scegliendo di implementare soluzioni di sostenibilità sul modello di esempi internazionali come quelli sviluppati da Thames Water e Eau de Paris.CAP ha scelto di sviluppare il suo piano di sostenibilità attorno a 3 direttrici prioritarie, ovvero Sensibili, Resilienti e Innovatori:Sensibili ai bisogni delle persone, per aumentare il benessere e la fiducia di comunità sempre più consapevoli ed esigenti;Resilienti negli asset, nella governance e nella gestione per proteggere un bene essenziale per la vita;Innovatori nel mercato, anticipando le regole e alimentando la nostra capacità di fare rete.

L’evento si terrà presso AREA PERGOLESI, Via G.B. Pergolesi, 8, Milano.

Per informazioni e iscrizioni: http://eventi.ambrosetti.eu/industriacheverra/

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Contro i cambiamenti climatici le energie rinnovabili battono la cattura di CO2

Il modo più efficace di combattere i cambiamenti climatici è passare il più rapidamente possibile alle energie rinnovabili. Lo afferma lo studio firmato da un team internazionale di cui fa parte Ugo Bardi, docente dell’Università di Firenze, e pubblicato oggi sulla rivista scientifica Nature Energy (“Comparative net energy analysis of renewable electricity and carbon capture and storage”).

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Clima, nasce la Carta di Roma

Siglata oggi nella capitale la Carta di Roma, durante la sessione conclusiva del I Simposio Health and Climate Change, presso l’Istituto Superiore di Sanità, al termine di tre giorni di dibattiti e di riflessioni tra 500 ricercatori esperti su salute e cambiamenti climatici.

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Ipcc: limitare il riscaldamento globale a 1,5 ° C richiede cambiamenti rapidi e di ampia portata

Il  Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) ha pubblicato lunedì una relazione speciale sugli impatti del riscaldamento globale. Nella relazione si sostiene che limitare il riscaldamento globale a 1,5 ° C è ancora possibile, ma richiede cambiamenti rapidi, di ampia portata e senza precedenti in tutti gli aspetti della società. Con evidenti benefici per le persone e gli ecosistemi naturali e la  garanzia di una società più sostenibile ed equa.

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Salute, siglato accordo ISS e OIE per approccio “One Health” alla ricerca

Siglato l’accordo tra l’OIE (World Organisation for Animal Health) e l’Istituto Superiore di Sanità per promuovere e condurre ricerche di alta qualità con un approccio One Health. Un approccio che allarga il concetto di salute a comprendere, oltre quella dell'uomo, anche la salute degli animali e dell'ambiente e che si propone come capace di cogliere e interpretare la complessità delle connessioni di salute esistenti tra questi tre "attori".

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Cambiamenti climatici, città europee al lavoro per contrastarli

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