Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

Danni ambientali, sono gravi in 30 aree del Paese

Presentato da Ispra e dal Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (SNPA) alla Camera dei Deputati il primo Rapporto sul Danno ambientale (2017-2018), che identifica 30 casi per i quali è stato accertato un grave danno o minaccia ambientale: si tratta di 22 procedimenti giudiziari (penali e civili) e 8 casi extra-giudiziari (iter iniziati su sollecitazioni giunte dal territorio e al di fuori di un contesto giudiziario).

Read more...

Bratti, Ispra, nuovo vicepresidente dell'Agenzia Europea dell'Ambiente

Il Direttore Generale dell'ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Alessandro Bratti è stato nominato vicepresidente dell'Agenzia Europea dell'Ambiente. "C'è molto lavoro da fare - ha dichiarato - con il coinvolgimento del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente ed attraverso una riorganizzazione nazionale, per fornire un contributo importante alla tutela ambientale in Europa".

Read more...

Fauna. Lupo, popolazione in crescita in Italia

Dal 2006 al 2012, la popolazione di lupo occupava il 18,04% del territorio nazionale; dati preliminari relativi al periodo 2012-2018 indicano che la proporzione è cresciuta al 23,02%, evidenziando che la presenza della specie interessa oggi ¼ dell’Italia (dati del III rapporto Direttiva Habitat, coordinato da ISPRA, Istituto Nazionale Protezione Ambiente).

Read more...

Superficie foreste in calo, ma raddoppia in Italia in 100 anni

In tutto il mondo, le foreste coprono poco meno di 4 miliardi di ettari; questa superficie è in graduale e costante riduzione e degradazione a causa delle trasformazioni di questo prezioso patrimonio che viene destinato a colture agrarie o, ancora, peggio, a usi infrastrutturali quali edifici, strade, aeroporti, parcheggi.

Read more...

L'ambiente in Italia secondo Ispra

Il National Oceanic and Atmospheric Administration (NOOA) ha registrato, a novembre 2017, una concentrazione media globale di CO2 atmosferica pari a 405,14 parti per milione (ppm); 400 ppm solo a giugno 2017. Un valore senza precedenti negli ultimi 800.000 anni. La temperatura media annuale globale, nel 2016, ha invece segnato un anomalo aumento di 1,31 °C sulla terraferma (+1,35 in Italia), raggiungendo un nuovo record per il terzo anno consecutivo.

Read more...

21 febbraio 2018, Roma, La carta italiana del carbonio organico del suolo

Il 21 febbraio 2018 dalle 08:30 alle 13:30 a Roma presso la sede del Crea in Via Po 14 si tiene il seminario La carta italiana del carbonio organico del suolo.
Il 5 Dicembre 2017 la FAO ha presentato la carta mondiale del carbonio organico del suolo realizzata nell’ambito delle attività della Global Soil Partnership. L’Italia ha partecipato a questa attività - i lavori sono stati coordinati dal Crea - elaborando la carta a livello nazionale.

Read more...

16 dicembre 2016, Roma, XII Rapporto “Qualità dell’ambiente urbano”

A Roma il 16 dicembre dalle 11 alle 16 all'Auditorium MATTM, Via C. Bavastro, 180, presentazione del Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano (RAU), giunto alla XII edizione. Realizzato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente - SNPA, si è consolidato negli anni come un riferimento per gli addetti ai lavori e per gli utenti grazie anche alle analisi e alle valutazioni degli esperti dell’SNPA sui numerosi dati presentati, accompagnando il lettore alla comprensione dei fenomeni. L’edizione 2016 del Rapporto aggiorna per tutti i 116 capoluoghi di provincia italiani un insieme di indicatori fondamentali per l’analisi della qualità ambientale delle città e per la valutazione della qualità della vita nelle aree urbane italiane.

Read more...

Frutti del passato, passione sostenibile

melo con frutti

Chi ha sentito parlare della Tonda di Castigliole, originaria del Piemonte, o della Valleggia, che arriva dalla Liguria, della Valvenosta, Alto Adige, della Cibo del Paradiso, Puglia. Sono varietà di albicocco in fase di “recupero”, così come, per quanto riguarda il ciliegio, la Mora di Cazzano in Veneto, il Durone Nero I, II e III in Emilia Romagna, la Ravenna nel Lazio, la Della Recca in Campania, la Ferrovia in Puglia. E il melo, con la Limoncella nel Lazio e in Campania, la Mela Rosa nell’Italia Centrale, la Appio in Sicilia e Sardegna, la Campanino in Emilia Romagna, la Decio in Veneto.
Nell’ultimo secolo, in Italia, alcune specie di frutta come albicocco, ciliegio, pesco, pero, mandorlo e susino hanno registrato una perdita di varietà pari a circa il 75%, con punte massime per albicocco e pero, dal tasso di sopravvivenza varietale di appena il 12%.

Read more...
Subscribe to this RSS feed

Sezioni

Economia

Lifestyle

Green

 

Chi siamo

Seguici