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Arte e design: 100 globi per un futuro sostenibile

Si è svolta in Piazza della Scala la cerimonia di installazione della prima di 100 opere che coloreranno le strade di Milano a partire dal 12 aprile 2020 alla Presenza dell’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio del Comune di Milano Cristina Tajani, del Ceo WePlanet Paolo Casserà e dei promotori e organizzatori dell’evento “WePlanet: 100 Globi per un futuro sostenibile”. Si è svolta in Piazza della Scala la cerimonia di installazione della prima di 100 opere che coloreranno le strade di Milano a partire dal 12 aprile 2020 alla Presenza dell’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio del Comune di Milano Cristina Tajani, del Ceo WePlanet Paolo Casserà e dei promotori e organizzatori dell’evento “WePlanet: 100 Globi per un futuro sostenibile”.

Installata oggi a Milano in Piazza della Scale la prima delle 100 opere che coloreranno le strade di Milano dal 12 aprile al 21 giugno 2020, nell'ambito dell'evento “WePlanet: 100 Globi per un futuro sostenibile”.

Cento grandi sculture a forma di globo terrestre - rigorosamente ecosostenibili e decorate da artisti, designer, creativi - concorreranno alla definizione della grande mostra open air, trasformando la città in una galleria d’arte urbana a cielo aperto,  e verranno messe all’asta per raccogliere fondi a favore delle aree verdi in città.

 

Valorizzando gli spazi pubblici dal centro alla periferia, WePlanet rappresenterà un viaggio alla scoperta di nuove visioni artistiche del nostro pianeta: 100 globi realizzati e riprodotti con materiale riciclato di grandi dimensioni – con un diametro di oltre 1,30 cm e un’altezza complessiva di 170 cm - diventeranno lo strumento, affidato ad artisti, designer e creativi, per sensibilizzare il pubblico sul problema dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici e per approfondire il tema dell’innovazione sostenibile.

L’asta, che verrà battuta da Sotheby’s, vedrà il ricavato devoluto a favore del Fondo ForestaMi: il progetto di forestazione urbana nella città di Milano.

“Grazie a questo progetto d’arte diffusa, ambiente, design e innovazione si fondono contribuendo ad ampliare le azioni del progetto “Milano Plastic Free” avviato dall’Amministrazione, nei mesi scorsi, per sensibilizzare i milanesi al rispetto del pianeta e fare della nostra città la prima realtà italiana a eliminare l’utilizzo delle plastiche monouso", così l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio del Comune di Milano Cristina Tajani, presente alla cerimonia di installazione, commenta l’iniziativa. “Come Amministrazione - conclude l'Assessore - affianchiamo con piacere tutte le iniziative come questa di WePlanet, che possono contribuire a quest’opera di educazione ambientale. È attraverso i piccoli gesti quotidiani che si contrastano i grandi cambiamenti climatici, è proprio questo che i tanti giovani della generazione Thumberg ci stanno chiedendo".

Simbolo dell’impegno e dell’attenzione che il capoluogo lombardo sempre ripone su tematiche di sostenibilità – con la partecipazione della società civile, produttiva e creativa di Milano - il primo globo, realizzato dal noto designer Giulio Cappellini e da Antonio Facco, è intitolato Save Milano bella ed è un omaggio alla città: “Milano è una città del mondo. Milano è bella – scrive Cappellini -; Milano, come tutte le città, va salvata e il nostro impegno deve essere totale e costante. Solo così la terra tornerà ad essere verde e i mari blu. Insieme possiamo farcela”.

WePlanet, con il Patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, è un progetto realizzato in partnership con il Gruppo Mondadori e Mediamond, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e con il contributo di importanti partners Istituzionali.

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