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Cicloturismo, appuntamenti di agosto sull'Appennino bolognese

Gaggio Montano. Gaggio Montano.

Due percorsi cicloturistici di sicuro interesse per gli amanti della mountain bike, anche elettrica. Il primo, il 15 agosto, è anche culinario, con la degustazine della trota. Il secondo, previsto per la domenica successiva,ripercorre la linea gotica.

Ma vediamoli nel dettaglio.

15 agosto - … degustazione Trota e non solo…in e-bike…
Percorso cicloturistico di circa 20 km. Difficoltà: FACILE, adatto a tutti. Casco obbligatorio.
Minuscoli paesini, frazioni e borgate su strade asfaltate e sterrate per ammirare il gioco di luci e colori che unito ai rilassanti suoni che si sentono rilassa corpo e mente.
Il percorso prevede la partenza da Gaggio Montano (BO) presso il negozio Mezzini Bike ore 9.30.
Passando attraverso la località Querciola raggiungiamo Vidiciatico, secondo centro del Comune di Lizzano in Belvedere: posto più in alto, lungo la strada che da Lizzano conduce al Corno alle Scale, Vidiciatico è un attrezzato centro per il turismo estivo ed invernale. Rimangono a testimoniare il passato il caratteristico borgo antico con i quattro voltoni d'accesso, l'abside della vecchia chiesa e l'adiacente campanile che formano un angolo caratteristico nella piazzetta del paese.
Attraverso una strada che sale da Vidiciatico, raggiungiamo la vetta del Monte Pizzo (1194 m) e le due vette vicine denominate Le Tese (1231 m), che è separata dal monte Grande dal passo Bocca della Tesa (1173 m). Sebbene il monte Pizzo sia meno elevato rispetto alle cime Le Tese, è tuttavia la più importante, in quanto da esso è possibile godere di una vista completa della valle del Silla.
Si riscende verso Vidiciatico, attraversando le località La Cà e Poggiolforato per raggiungere Farnè, comune di Lizzano in Belvedere, con il suo laghetto di pesca sportiva conosciuto ai più con il nome di “Laghetto del Dardagna”. Questo angolo di paradiso, è composto da due laghetti da pesca alla trota Iridea, ci sono ben 4 vasche di allevamento trote, una porzione di terreno adibita a coltivazione di Ortensie di variegate qualità e alcune specie di animali da cortile come pavoni, anatre, oche e persino alcune razze di gallinacei. È interessante vedere come sia stato costruito dal sig. Gino l’impianto ittico con annessi i due laghi da pesca, utilizzando la teoria e la pratica dei vasi comunicanti, rispettando rigorosamente l’ambiente e la natura circostante.
Pausa pranzo all’aperto… pescato e mangiato!!! Degustazione trota Iridea
Rientro, previsto a Gaggio Montano verso le ore 17 su percorso misto.
Il percorso potrebbe subire variazioni.
E-BIKE+GUIDA+DEGUSTAZIONE € 48
Per informazioni e prenotazioni (entro 10/08) : Maria 347 4970664 - Luigi 393 9715829

19 agosto - Linea Gotica e pranzo con prodotti a Km 0 … in e-bike …
Percorso cicloturistico di circa 35 km dove si fondono storia e natura. Difficoltà: FACILE, adatto a tutti. Casco obbligatorio.
Lungo il percorso su strade asfaltate e sterrate potete scoprire l’importante periodo storico che ha lasciato tracce indelebili sull’appennino tosco emiliano, memoria e consapevolezza di un impegno ed un coraggio fuori del comune, che molti uomini e donne seppero dimostrare nel corso della lotta di Liberazione.
Il percorso prevede la partenza da Gaggio Montano (BO) presso il negozio Mezzini Bike ore 9.30 con passaggio dal centro storico e come prima tappa la visita al Faro, grande blocco ofiolitico che sovrasta il paese conferendogli un aspetto del tutto particolare. È attorno al Sasso che si sviluppa il caratteristico nucleo antico con le sue emergenze architettoniche e percorso da suggestive viottole. Nella seconda metà del ‘500 venne collocato sulla sua sommità un piccolo edificio con orologio e campana, che venne sostituito nel 1951 con l’attuale Faro dei Caduti della Montagna, dalla terrazza belvedere del quale si può godere uno splendido panorama.
Seconda tappa Santuario della Madonna degli Emigranti, situato sul crinale di Ronchidoso, a oltre 1000 metri di altezza, si attraversano boschi, castagneti e ampi prati. Fu eretto da mons. Meotti al centro di una vasta abetaia purtroppo devastata dalla guerra ma che, comunque, conserva specie botaniche rare. All’interno è custodito un dipinto su tela dei primi del Novecento raffigurante la Fuga in Egitto, esempio di tutti coloro che hanno dovuto lasciare la loro terra per cercare in paesi stranieri un lavoro e migliori occasioni di vita. Una lapide posta sotto il porticato, ricorda la costituzione della brigata partigiana "Giustizia e libertà" e la visita del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scàlfaro (1982). Da non sottovalutare l’indicazione del Cason dell’Alta dove, in un piccolo sacrario, sono raccolti i resti di alcune delle vittime dell’eccidio nazista del 1945.
Si prosegue per raggiungere la terza tappa Monte Belvedere e il monumento alla 10a Divisione da Montagna. Questa vetta rappresentò uno dei principali baluardi difensivi tedeschi ai ripetuti attacchi di americani e partigiani. Soltanto il mattino del 20 febbraio 1945, dopo l’avvio di un importante Operazione e un’aspra battaglia, i “mountaineers” americani della 10a Divisione da Montagna riuscirono a cacciare i tedeschi dalla vetta. Il monte Belvedere era stato già conquistato per alcune ore nel novembre ‘44 dai partigiani della Divisione Modena Armando che dovette poi ritirarsi date le forze insufficienti a mantenerne la posizione.
Pausa pranzo all’aperto (località Malalbergo) in agriturismo tipico con prodotti a km 0. Rientro, attraversando la località Abetaia, previsto a Gaggio Montano verso le ore 17.
Il percorso potrebbe subire variazioni.
E-BIKE+GUIDA+PRANZO KM 0 € 48
Per informazioni e prenotazioni (entro il 16/08) : Maria 347 4970664 - Luigi 393 9715829
Mail : mezzinibikemail.com

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