Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

Porti. Firmato accordo per uso Gnl

La firma alla presenza, al centro, del Ministro Delrio, da sinistra: Marika Venturi, Presidente Assocostieri, Francesco Franchi, Presidente Assogasliquidi, Francesco Mariani, segretario generale Assoporti  per conto del Presidente Zeno D’Agostino, Mario Mattioli, Presidente Confitarma, Stefano Messina, Presidente Assarmatori. La firma alla presenza, al centro, del Ministro Delrio, da sinistra: Marika Venturi, Presidente Assocostieri, Francesco Franchi, Presidente Assogasliquidi, Francesco Mariani, segretario generale Assoporti per conto del Presidente Zeno D’Agostino, Mario Mattioli, Presidente Confitarma, Stefano Messina, Presidente Assarmatori.

E’ stato siglato oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza del Ministro Graziano Delrio, un protocollo di collaborazione tra le associazioni Assoporti, Federchimica/Assogasliquidi, Assocostieri, Confitarma e Assarmatori, per l’utilizzo del Gas naturale liquido nei porti italiani.


La direttiva “Dafi” sullo sviluppo del mercato dei carburanti alternativi individua il Gnl, gas naturale liquido, tra i carburanti su cui puntare per una riduzione delle emissioni inquinanti nel settore del trasporto e il trasporto marittimo rappresenta un mercato di riferimento importante in termini di volumi e di utilizzo del Gnl quale carburante per la propulsione delle navi e per la gestione dei servizi di bordo.
Le principali associazioni di categoria degli armatori e del settore Gnl, coinvolte al tavolo con il coordinamento dell’Associazione dei Porti Italiani, metteranno a disposizione le specifiche competenze. Il tavolo istituito oggi, sottolinea una nota del Ministero, mira ad uno studio approfondito di tipo strategico, giuridico-amministrativo, di indirizzo, di formazione del personale e operativo dei temi riguardanti l’utilizzo del Gnl in ambito portuale.
“Questo accordo - ha dichiarato il Ministro Delrio - che sono lieto di aver promosso e ospitato qui al Mit, rappresenta una cooperazione importante per fare dei porti un volano dello sviluppo economico e dell’innovazione sostenibile. Confido in un’azione congiunta di alto livello tra le associazioni coinvolte”.
“Si tratta di un accordo storico in materia - hanno dichiarato congiuntamente tutti i Presidenti delle associazioni firmatarie - Per la prima volta questo tema, così importante per lo sviluppo sostenibile dei nostri porti, viene posto all’ordine delle principali associazioni di categoria con il supporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Assoporti. Finalmente avremo occasione di approfondire necessità e criticità in collaborazione diretta con le istituzioni, che ringraziamo per la disponibilità”.
Con l’istituzione di specifici gruppi di lavoro, i firmatari del protocollo affronteranno tutti gli aspetti legati all’uso del Gnl, e potranno sottoporre specifiche proposte e indicazioni al Tavolo istituito. Assoporti, che raggruppa le Autorità di Sistema di Portuale, oltre a fornire il supporto tecnico e know-how, si farà carico di trasferire, sia in sede di Partenariato della logistica e dei trasporti che in Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di Sistema Portuale, i temi e le proposte che saranno convenute dal tavolo di lavoro.
“L’accordo siglato oggi - dichiara Francesco Franchi, Presidente di Assogasliquidi, l’Associazione di Federchimica che rappresenta le imprese italiane del comparto distribuzione gas liquefatti (GPL e GNL) per uso combustione e autotrazione - rappresenta un significativo e concreto passo verso uno sviluppo reale del Gnl, affinché si possano cogliere prima possibile le enormi potenzialità di questa fonte energetica pulita”.
“Il Gnl è una fonte energetica, già pronta e collaudata, che grazie alle sue proprietà ecologiche può dare un forte aiuto al nostro Paese per ridurre l’inquinamento atmosferico, in tutti i settori dove può essere sfruttato, dal trasporto marittimo, a quello stradale pesante, agli impieghi industriali non raggiunti dal metano, alle utenze off-grid. Per questo è stato individuato dall’Unione europea, nella direttiva “Dafi”, quale carburante alternativo sul quale puntare per ridurre le emissioni inquinanti nel settore dei trasporti”.

back to top

Sezioni

Economia

Lifestyle

Green

 

Chi siamo

Seguici