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Assogasliquidi: Gpl e Gnl per combattere inquinamento aria

Assogasliquidi: Gpl e Gnl per combattere inquinamento aria

Gpl e Gnl vettori energetici del presente e del futuro grazie alle caratterisitche ambientali ed economiche.

Carburanti puliti, già pronti e disponibili, proprio per le loro caratteristiche di sostenibilità ambientale possono dare un forte aiuto al Paese nel raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione. Lo sostiene Assogasliquidi Federchimica, l'associazione di area confindustriale che riunisce le aziende del settore.

Il 2018 ha visto un fabbisogno in termini di consumi globali di Gpl pari, secondo le stime del Ministero dello Sviluppo Economico, a 3,3 milioni di tonnellate. Di questi, 1,7 milioni per uso combustione e 1,6 milioni per uso autotrazione.

Il dato è in linea con la media degli ultimi cinque anni e in leggera flessione (-2,8%, di cui -2,5% nel settore combustione e -3,1% nel settore autotrazione) rispetto al 2017. Risalgono invece nei primi due mesi del 2019: 355.000 tonnellate, in crescita del 10,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ripartiti in 222.000 per uso combustione (+15%) e 133.000 per uso autotrazione (+3,1%).

Nel settore auto, le immatricolazioni di nuovi veicoli hanno registrato nel 2018 una riduzione del 3,5%, in linea con l’andamento del mercato dell’auto, con una quota sulle immatricolazioni totali invariata rispetto all’anno precedente e pari al 6,5%. Nei primi due mesi dell’anno, invece, le immatricolazioni di auto GPL sono cresciute del 3,1%.

Il 2018, inoltre, ha confermato la forte crescita del Gnl, sia sul fronte dei consumi, aumentati del 56%, sia su quello delle stazioni di servizio, più che raddoppiate negli ultimi dodici mesi.

I dati sono stati diffusi durante l'assemblea annuale dell'associazione, svoltasi a Roma il 26 marzo, che è stata l'occasione per sottolineare la necessità di adottare misure che promuovano l’uso di GPL e GNL.

“I dati mostrano che le auto a benzina ricadono per il 78% nelle classi più inquinanti, da euro 0 a euro 4, per un totale di 14 milioni di auto – ha dichiarato il presidente di Assogasliquidi Francesco Franchi - Se solo si convertisse a GPL il 50% di questi veicoli, si otterrebbe un vantaggio ambientale e per la salute umana enorme, pari a 1,3 milioni di tonnellate all’anno di CO2 e circa 1.000 tonnellate all’anno di NOx (precursore della formazione di polveri sottili). Diventa pertanto utile e conveniente, sia dal punto di vista ambientale che economico, incentivare tali conversioni”.

Secondo Assogasliquidi servirebbero pertanto misure di promozione per l’acquisto di auto a GPL, misure di premialità sulla tassa automobilistica, accesso alle ZTL e la conferma dell’esclusione dai blocchi del traffico.

In merito al Gnl, “è necessario – ha concluso Franchi - intraprendere azioni che favoriscano lo sviluppo delle infrastrutture e del Gnl, quali ad esempio norme di defiscalizzazione per la costruzione di depositi e/o distributori  nei porti e tariffe portuali che agevolino l’utilizzo di mezzi marittimi a Gnl”.

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