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Autotrasporti: arrivano 100 milioni per i mezzi ecologici

Autotrasporti: arrivano 100 milioni per i mezzi ecologici

A pochi giorni dalla chiusura della COP26 di Glasgow, lo scorso 18 novembre il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Giovannini ha firmato due decreti per la trasformazione in senso ecologico dei mezzi dell’autotrasporto e per una maggiore sicurezza stradale.

Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

All’interno della prevista allocazione di risorse da 100 milioni di euro, sino a 55 milioni sono destinati all’acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa, ecologici di ultima generazione, come i mezzi alimentati a metano liquido o gassoso. In particolare, il contributo statale può arrivare sino 24.000 euro per l’acquisto di mezzi oltre le 16 tonnellate.

Westport Fuel Systems Inc., leader globale nello sviluppo di tecnologie per il trasporto a basso consumo di carburante alternativo e a basse emissioni, plaude questa importante misura.

Corrado Storchi, Public Affairs & Communication Westport Fuel Systems, sottolinea: “I trasporti rimangono una delle principali fonti di pressione ambientale in Europa: sono responsabili di un quarto delle emissioni di gas serra dell'UE (che rappresentano circa il 23% delle emissioni globali di GHG) e continuano a crescere. Per accompagnare la transizione è importante concentrarsi su soluzioni reali, pronte per il mercato, possibilmente convenienti e quindi realmente adottabili”.

Per i mezzi pesanti la transizione green è molto lenta. Le immatricolazioni di autocarri in Europa (dati AGEA) confermano che anche nel 2020 il gasolio è al 96,4% del totale. Importante sottolineare la costante crescita delle principali alternative, in particolare il gas naturale. Le immatricolazioni di mezzi pesanti alimentati a LNG occupano la quasi totalità della quota rimanente che comprende anche percentuali minime per benzina, ibridi ed elettrici. Germania ed Italia guidano il rinnovamento sostenibile e sono i paesi più rilevanti nella mappa delle nazioni con trasposto pesante e rilevante rete LNG. E nel mercato internazionale deli OEMs (original equipement manufacturer) si parla, sempre più spesso, di idrogeno.

“L’idrogeno è una frontiera che le istituzioni ed i produttori stanno valutando e per la quale abbiamo già disponibile il nostro sistema esclusivo di iniezione HPDI 2.0, ma per ridurre i costi e decarbonizzare subito non c’è bisogno di aspettare il futuro. Il gas naturale, sia in forma gassosa (CNG - Compressed Natural Gas), sia in forma liquida (LNG - Liquid Natural Gas), è già uno strumento molto efficace, testato e con una grande rete di distributori. Abbandonare il diesel per passare al gas naturale è il primo passo da compiere per aggiornare il parco mezzi circolanti. Ed il legislatore, per fortuna, con questi incentivi dimostra di aver compreso con chiarezza il valore di questa transizione immediatamente disponibile. Speriamo che a questa prima allocazione di risorse ne seguano altre analoghe”.

Per le autovetture, i veicoli commerciali leggeri, gli autobus di transito e gli autotrasportatori di merci pesanti, l’azienda ha già sul mercato diversi prodotti che riducono le emissioni ed i costi operativi dei trasporti: i sistemi Westport Fuel Systems sono scelti da aziende come Volvo, Ford, Volkswagen, General Motors, Honda, Hyundai, Kia, Mahindra, Maruti Suzuki, Mitsubishi, Nissan, Piaggio, Scania, Ssangyong, Tata Motors e GAZ Group Weichai.

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