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Riscaldarsi, caldaie e stufe a legna, cippato e pellet. Consigli

Riscaldarsi, caldaie e stufe a legna, cippato e pelletL'utilizzo di stufe e caldaie "alternative" è sempre più diffudo, anche grazie agli incentivi e alle detrazioni fiscali esistenti. Le caldaie a legna, pellet e cippato sono generatori di calore destinati alla climatizzazione invernale degli edifici e/o alla produzione di acqua calda per uso igienico sanitario attraverso il riscaldamento di un fluido termovettore (acqua). Come riconoscere una moderna caldaia? Deve riportare la Certificazione UNI EN 303-5:2012, classe 5. Tale certificazione garantisce il rispetto di elevate prestazioni ambientali: rendimento oltre l’88% e minimi fattori di emissione di gas inquinanti e polveri. La potenza e la combustione devono essere regolabili. Consigli per l’acquisto di una caldaia

• Visitare qualche impianto funzionante prima dell’acquisto
• Chiedere garanzie per assistenza e pronto intervento
• Tenere in considerazione anche i consumi di energia elettrica della caldaia
• Rivolgersi a progettisti ed installatori qualifi cati
• Non sovradimensionare la caldaia, deve essere adeguata a coprire i fabbisogni termici dell’edifi cio
• Prevedere uno stoccaggio di adeguate dimensioni, conforme ai criteri di sicurezza antincendio
• Una caldaia a cippato può funzionare anche a pellet con i dovuti accorgimenti progettuali, mentre una caldaia a pellet non può mai funzionare a cippato
• Usare esclusivamente i biocombustibili indicati nel manuale d’uso del fabbricante
• Acquistare sempre una caldaia certifi cata ai sensi della norma tecnica vigente (UNI EN 303-5)
Caldaie a legna - Sono generatori manuali che trovano impiego principalmente in edifi ci che richiedono una potenza termica da 5 kW fi no a circa 50 kW. La presenza del puff er è sempre indispensabile!
Caldaie a cippato - Sono generatori automatici che trovano impiego principalmente in edifi ci che richiedono una potenza termica superiore ai 35 kW
Richiedono un deposito del cippato che garantisca un’autonomia almeno di due settimane in inverno: a parità di energia primaria il volume necessario è circa tre volte quello del pellet
Caldaie a pellet - Sono generatori automatici che trovano impiego in edifi ci che richiedono una potenza termica superiore ai 5 kW. È sempre raccomandabile, dove possibile, prevedere un deposito annuale del pellet: per riscaldare un’abitazione di 60 m2 bastano circa 4 m3
Il puffer - Il puffer è un volume di accumulo dell’acqua calda prodotta dalla caldaia
• Per le caldaie a legna è sempre indispensabile e deve essere dimensionato secondo la UNI EN 303-05 (55-100 l/kW)
• Per le caldaie automatiche (cippato/pellet) è raccomandabile un volume di almeno 20-30 l/kW
• Ottimizza la combustione e riduce le emissioni
• Assorbe i picchi di richiesta termica e riduce i cicli di accensione
• Permette di riscaldare l’abitazione per 1-2 giorni nelle mezze stagioni con una carica di legna
• Permette di produrre acqua calda sanitaria per 4-5 giorni d’estate con una carica
• Facile integrazione con il solare termico
Oltre alle caldaie, per il riscaldamento domestico possono essere usate anche le stufe a legna o a pellet. Sono generatori destinati al riscaldamento diretto dei locali in cui sono installati, di potenza termica generalmente inferiore a 24 kW.
Esistono in commercio dei prodotti che, pur mantenendo la funzione primaria di riscaldare il locale di installazione, permettono di riscaldare altri ambienti tramite canalizzazioni o di essere integrati nell’impianto di riscaldamento ad acqua (termoprodotti).
Dove trovare le informazione sulle caratteristiche dell’apparecchio che si intende acquistare?
Gli apparecchi per il riscaldamento domestico rientrano nel campo di applicazione del regolamento dei prodotti da costruzione (Regolamento UE 305/2011) per cui, a partire dal 30/06/2013, al fi ne di vendere un prodotto da costruzione nell'Unione europea (UE), il produttore ha l'obbligo di emettere una dichiarazione di prestazione (DoP) e di apporre la marcatura CE sul prodotto.
La DoP fornisce in modo chiaro le caratteristiche e le prestazioni del prodotto che si intende acquistare.
Prima di scegliere la stufa è fondamentale individuare quale è la potenza nominale di cui necessita l’abitazione. Questa dipende dalla zona climatica, dai metri quadrati che si vogliono riscaldare e dal grado di isolamento dell’edifi cio.
Oltre alle stufe a legna e a pellet tra gli apparecchi domestici per il riscaldamento ci sono anche gli inserti a legna o a pellet, che trovano impiego in sostituzione di caminetti aperti e permettono di coniugare comfort ed elevate prestazioni energetiche e ambientali, i caminetti chiusi e i monoblocchi. Tali generatori, per essere considerati moderni, devono avere prestazioni analoghe a quelle indicate per le stufe a legna e a pellet.
Leggi anche:
Riscaldarsi con il legno. Il decalogo.
Legna da ardere, quando la stagionatura è naturale

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