Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

Alimentazione. In vigore sanzioni per etichette ingannevoli.

Entrano in vigore oggi, in base al decreto legislativo 23 del 15 dicembre 2017, le sanzioni da 500 a 40mila euro per i produttori che riportano sulle etichette alimentari informazioni false, scorrette o incompleteFederconsumatori ricorda che negli obblighi a carico dei produttori del settore rientrano il divieto di commercializzazione di prodotti non conformi alla normativa vigente, il divieto di riportare informazioni che possano trarre in inganno o indurre in errore il consumatore e la comunicazione delle informazioni relative agli alimenti non preimballati all’operatore che li riceve.

Read more...

Etichetta, obbligo origine in vigore per latte, riso, pasta e pomodoro fino al 2020

E' stato firmato oggi dal Presidente del consiglio Paolo Gentiloni, in qualità di Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e dal Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda il decreto con il quale si assicura l'applicabilità fino al 31 marzo 2020 dei decreti ministeriali che hanno introdotto l'obbligo di indicazione dell'origine della materia prima sull'etichetta del latte, della pasta, del riso e del pomodoro.

Read more...

Riso e pasta, c'è l'obbligo di indicazione dell'origine in etichetta

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato che scatta l’obbligo di indicazione dell'origine della materia prima in etichetta per il riso e per la pasta. Sono entrati pienamente in vigore, infatti, i decreti firmati dai Ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda che consentono ai consumatori di conoscere il luogo di coltivazione del grano e del riso in modo chiaro sulle confezioni. Come per latte e derivati, la sperimentazione è prevista per due anni.

Read more...

Ci preoccupiamo di quello che mangiamo?

Secondo una analisi Coldiretti/Ixe’ due italiani su tre (68%) sono preoccupati dell’impatto di quello che mangiano sulla salute anche per effetto del ripetersi degli scandali alimentari.
Quasi 1 italiano su 3 (29%) ritiene che i casi di frode e contraffazione alimentare dovrebbero essere puniti con l’arresto, con la maggioranza dei cittadini (51%) che chiede comunque la chiusura dell’attività.

Read more...

Etichetta anche per il pomodoro

I Ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda hanno firmato il decreto interministeriale per introdurre l'obbligo di indicazione dell'origine dei derivati del pomodoro.
I provvedimenti introducono la sperimentazione per due anni del sistema di etichettatura, nel solco della norma già in vigore per i prodotti lattiero caseari, per la pasta e per il riso.

Read more...

Naturalità degli alimenti, lo studio di Hero

Il Gruppo Hero - prodotti a base di frutta - ha condotto un'indagine sulla “naturalità” degli alimenti in collaborazione con due università europee - Università di Murcia e Politecnico ETH di Zurigo - con la quale ha indagato sulle tante domande che un consumatore attento si pone al momento dell'acquisto.

Read more...

Riso, pronto decreto per origine in etichetta

Si è svolta oggi a Roma la riunione del tavolo di filiera del riso, che ha avuto al centro l’analisi dell’andamento di mercato del settore e la crisi dei prezzi, fortemente influenzata dalle importazioni a dazio zero di riso nell’Unione europea dai Paesi PMA. Presenti il Ministro Maurizio Martina, l’assessore all’agricoltura della regione Piemonte Giorgio Ferrero, l’assessore all’agricoltura della regione Veneto Giuseppe Pan, le principali organizzazioni agricole, i rappresentanti dell’industria e l’Ente nazionale risi. Il Ministro Martina ha proposto un primo piano di interventi articolato in 5 azioni a tutela del reddito dei produttori agricoli di riso e per la valorizzazione delle produzioni italiane e europee.

Read more...

Riso, la protesta di agricoltori e mondine

Quasi un migliaio gli agricoltori e mondine hanno lasciato le risaie delle principali regioni di produzione, dalla Lombardia al Veneto, dall’Emilia al Piemonte, per manifestare nella Capitale. Sotto accusa, spiega la Coldiretti, le speculazioni e gli inganni che mettono a rischio il primato dell’Italia in Europa come si legge negli striscioni “Da risaia a tavola prezzo aumenta di 5 volte, basta speculazioni” ma anche “+346% import riso da Vietnam, è invasione” Ma al centro della protesta #SosRisoItaliano ci sono anche le condizioni di sfruttamento del lavoro, l’inquinamento ambientale e i rischi per la salute dei prodotti importati low cost dall'Oriente dove sono ammessi pesticidi vietati in Europa da decenni.

Read more...
Subscribe to this RSS feed

Sezioni

Economia

Lifestyle

Green

 

Chi siamo

Seguici