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Mercato auto, diesel in picchiata. Alternative al 14,7%

Mercato auto, diesel in picchiata. Alternative al 14,7%

Il mese di aprile fa registrare un altro pesante tonfo per le vendite di auto diesel, -22% (dopo il calo del 31% di gennaio, del 21% di febbraio e del 25% a marzo) e 40,4% di quota, 12,3 punti in meno rispetto ad aprile 2018.

È in crescita, invece, il mercato delle auto nuove a benzina, con un aumento delle vendite nel mese del 33%. La quota di mercato ha raggiunto il 45% (10,7 punti in più di aprile 2018).
Ad aprile 2019 le vendite di auto a benzina e diesel insieme hanno registrano un volume inferiore a quello di aprile 2018 di 729 unità.

Le auto ad alimentazione alternativa oltre a compensare questa diminuzione, hanno totalizzato nel mese un delta positivo di 3.341 unità, rappresentando il 14,7% del mercato, in crescita del 15%.

Secondo Anfia il segmento delle auto ecofriendly ha determinato il segno positivo del mercato di aprile. In aumento le immatricolazioni di auto GPL del 12,3%, mentre quelle a metano calano in maniera netta, -27%. La quota di mercato delle autovetture a metano è appena dell’1,7%. Le vendite di auto elettriche, con una quota di mercato dello 0,7%, sono quasi quintuplicate, mentre le ibride crescono del 30,3%, di cui le ibride plug-in registrano un aumento del 223%. Le nuove registrazioni di auto ibride ed elettriche valgono il 6,1% del mercato.

Nel cumulato dei primi quattro mesi del 2019, risultano in calo le vendite di autovetture diesel del 25% (che vengono superate, in quantità, dalle autovetture a benzina) e a metano del 41%, mentre risultano in crescita le vendite di auto a benzina (+24%), gpl (+5%), elettriche (+98%) e ibride (+33%).

Il mercato di aprile in sintesi, secondo le elaborazioni ANFIA su dati Ministero Infrastrutture e dei Trasporti in data 06/05/2019: è stata registrata la prima crescita mensile del mercato nel 2019 e sono state immatricolate 174.517 autovetture, l’1,5% in più rispetto ad aprile 2018. Il Gruppo Fiat Chrysler Automobiles (incluso Maserati) registra un calo tendenziale del 4,2% nel mese, con volumi che si attestano a oltre 44mila nuove registrazioni con il 25% di quota. Sono cinque i modelli italiani nella top ten di aprile: Fiat Panda (13.629 unità) al primo posto, seguita da Lancia Ypsilon (5.736) in seconda posizione. Troviamo poi la Fiat 500 (3.953) al quarto posto, la Fiat Tipo (3.938) al quinto posto e la Fiat 500X (3.660) al decimo.

Quindi auto diesel giù, ma è un bene? Non per Anfia, che afferma: "La colpevolizzazione dei motori diesel tout court, inclusi quelli di nuovissima generazione, di fatto sposta le vendite sulle auto con motori a benzina. Un effetto che non ha nulla di ecologico, visto che le auto a benzina hanno livelli emissivi più alti delle corrispondenti versioni diesel e che alimenta il mercato delle auto usate diesel, che ad aprile si contraddistingue da un aumento dei passaggi di proprietà (+11,5% su base annua). Allo stesso tempo ACI evidenzia la tendenza a cedere vetture diesel usate con l’aumento delle minivolture +10,8%, a fronte di un incremento di minivolture di auto a benzina di solo l’1,4%. Verosimilmente chi ha necessità o desidera un’auto diesel si orienta sull’usato, probabilmente trovando offerte anche allettanti oppure sul noleggio a lungo termine.

All’aumento delle vendite di auto elettriche ha contribuito l’introduzione degli incentivi, in vigore dal 1° marzo 2019, che premiano le autovetture fino a 70 g/km di CO2, in pratica le auto elettriche e ibride plug-in. Insieme le auto ricaricabili hanno raggiunto il record di 1.736 nuove registrazioni nel mese di aprile, grazie all’aumento eccezionale di acquisti da parte dei privati, che hanno comprato nel solo mese di aprile 589 auto ricaricabili, pari ad un terzo delle auto acquistate nell’intero 2018.

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