Accadueo 2026: nei piani strategici e nelle soluzioni tecnologiche una risposta sostenibile alle sfide del settore idrico

Il 26 e 27 novembre 2026 torna a Bari la ventesima edizione di Accadueo, unica manifestazione fieristica internazionale in Italia dedicata esclusivamente al settore idrico civile e industriale, organizzata da BFWE BolognaFiere Water&Energy.

La risorsa idrica nel corso degli ultimi decenni è stata sottoposta a livello globale a un incremento della domanda, sperimentando al contempo una riduzione della disponibilità a causa del cambiamento climatico, della crescita demografica e dell’intensificarsi delle attività produttive di settori idrovori.

L’infrastruttura, inoltre, non garantisce una distribuzione adeguata della risorsa disponibile, a scopo civile, industriale e agricolo: le reti idriche sono spesso vetuste, con l’aggravante della carenza di un’attività di manutenzione sistematica e pianificata in anticipo.

Entrambe le problematiche – disponibilità della risorsa e criticità della rete infrastrutturale – verranno affrontate ad Accadueo, che torna a Bari proponendosi come una delle principali occasioni d’incontro e confronto su temi strategici e rilevanti per lo sviluppo del settore.

La manifestazione ha superato i 150 espositori, che su una superficie di oltre 5.000 mq presenteranno soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili in tutti gli ambiti del ciclo idrico.

Un ricco programma convegnistico esplorerà le tematiche più attuali, individuate con il supporto del Comitato Tecnico Scientifico di manifestazione, di cui fanno parte rappresentanti di alto profilo del panorama accademico, normativo e industriale.

Aumentare la disponibilità della risorsa

Aumentare la disponibilità di acqua significa aumentare i prelievi dalla falda sotterranea, ma anche ricorrere ad altre soluzioni tecniche, come, ad esempio, la dissalazione. I progetti si focalizzano sull’impiego di tecnologie innovative per impianti efficienti sotto ogni punto di vista; in un’ottica di sostenibilità, però, viene considerato anche il loro impatto ambientale e l’eventuale necessità di attuare soluzioni correttive: è il caso ad esempio della gestione delle salamoie derivanti dai processi di dissalazione. Un nodo critico che sarà al centro del convegno “La valorizzazione delle salamoie: da problema ambientale a fattore determinante per la sostenibilità e la competitività della dissalazione” a cura di AIDARA e Westmed (26 novembre).

Utilizzare la risorsa in modo sempre più sostenibile significa aumentarne la disponibilità: in questa direzione va il riuso delle acque, secondo le indicazioni contenute nelle recenti Direttive europee.

Considerando che, su scala mondiale, circa il 70 per cento dei prelievi di acqua dolce è destinato all’agricoltura, il 20 per cento all’industria e il restante 10 per cento agli usi domestici (Fonte: Rapporto ICE 2025-2026 – Approfondimento “L’impronta idrica nel commercio internazionale di prodotti agroalimentari italiani: un’analisi degli scambi di acqua virtuale”), la possibilità di ricorrere a fonti non convenzionali come le acque reflue trattate per rispondere al fabbisogno idrico dei settori industriali e agricolo consentirebbe di diminuire la pressione crescente cui sono sottoposte le fonti idriche convenzionali.

Al tema saranno dedicate tre sessioni istituzionali: il 26 novembre è in programma “L’acqua nelle attività produttive: verso un uso sostenibile” (in collaborazione con Istat), mentre il 27 novembre si susseguiranno due appuntamenti: “Il ciclo delle acque reflue urbane: criticità e prospettive nel Mezzogiorno” (in collaborazione con Istat) e “Modelli di successo nella gestione delle acque e delle relative infrastrutture: la sfida rappresentata dal riuso delle acque depurate” (a cura di AIDARA e Westmed).

Analisi chimiche e lotta a PFAS e ad altri microinquinanti sono altri temi interconnessi con depurazione e trattamento delle acque: tra i convegni in programma il 26 novembre segnaliamo: “Microinquinanti ed efficienza energetica nella Nuova Direttiva Acque Potabili: le soluzioni tecnologiche dell’industria per i gestori” (a cura di Aqua Italia) e “Direttiva Acque Reflue UE2024/3019 – Rimozione dei microinquinanti: sfide tecnologiche, regolatorie e industriali” (a cura di UIDA).

Risolvere le criticità infrastrutturali

La strategia per uno sfruttamento efficiente e al tempo stesso sostenibile della risorsa idrica non sarebbe completa se non si intervenisse anche a livello di infrastrutture, per individuare e risolverne le criticità: perdite fisiche, rotture e inefficienze gestionali.

A livello nazionale, la rete civile per il 60% risale ad almeno trent’anni fa; di questa quota, il 25% ha superato i 70 anni di vita mentre in diversi centri storici italiani risultano ancora in funzione tubature risalenti al periodo post-unitario (Fonte: Eurispes “Un sistema che fa acqua: lo stato delle acque in Italia”, 29 settembre 2023).

Ammodernamenti, investimenti, nuove tecnologie per rendere le attività di controllo e di gestione più efficaci ed efficienti sono parole chiave per il settore.

Accadueo sarà l’occasione per un confronto allargato tra professionisti, gestori, istituzioni e mondo della ricerca, per delineare la via da seguire e rispondere alle richieste di adeguamento espresse dall’Unione Europea.

Tra gli appuntamenti a calendario il 26 novembre, ricordiamo: “Investimenti, innovazione e tecnologie trenchless per una gestione sostenibile del Servizio Idrico Integrato” (a cura di IATT) e “Fognature e drenaggio urbano: resilienza e adattamento climatico” (a cura di CSDU).

Il 27 novembre sono invece in programma: “Norme Tecniche UNI sulla tecnologia di realizzazione delle infrastrutture interrate a basso impatto ambientale” (a cura di IATT e UNI); “L’evoluzione dei contatori idrici” (a cura di ACISM); “Monitoraggio ad alta frequenza della pressione per la prevenzione delle rotture nei sistemi di condotte in pressione” (a cura di CSSI) e “Acqua: appuntamenti per il futuro. Idee per una riforma del Testo Unico Ambientale, Parte III” (a cura di Associazione Idrotecnica Italiana).

A questi convegni istituzionali si alterneranno, entrambi i giorni di manifestazione, workshop a cura di aziende espositrici, per presentare case history e soluzioni concrete.

Registrati e ottieni il biglietto gratuito per Accadueo 2026

La biglietteria di Accadueo 2026 è aperta: l’ingresso è gratuito per i visitatori professionali, previa registrazione online: https://www.accadueo.com/it/Area-visitatori

Maggiori informazioni sui convegni in programma e gli espositori sono disponibili sul sito ufficiale di Accadueo:  https://www.accadueo.com/it/ Iscriviti alla Newsletter per non perdere gli aggiornamenti: Newsletter Accadueo

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