Pubblicato il decreto di recepimento della Direttiva RED III sulle fonti rinnovabili

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio il Decreto legislativo 9 gennaio 2026, n. 5 , recante l’attuazione della Direttiva (UE) 2023/2413 (RED III) sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili.

Il provvedimento, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 29 dicembre scorso, dà attuazione alla Direttiva europea che modifica la Direttiva (UE) 2018/2001, il Regolamento (UE) 2018/1999 e la Direttiva 98/70/CE, abrogando contestualmente la Direttiva (UE) 2015/652.
Le disposizioni del decreto entreranno in vigore il prossimo 4 febbraio.

Il testo definitivo tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari e dell’intesa sancita in Conferenza Unificata. Tra le principali novità, è stata reintrodotta la disposizione relativa alle fonti rinnovabili nei trasporti, con un esplicito riferimento al ruolo strategico dei biocarburanti e dell’idrogeno.

51 articoli suddivisi in sei Capi

Il provvedimento, articolato in 51 articoli suddivisi in sei Capi, aggiorna il quadro normativo italiano sulle fonti energetiche rinnovabili, adeguandolo alle indicazioni europee e rafforzando gli obblighi nazionali per il triennio verso il 2030, tra cui il target sulle fonti rinnovabili che aumenta al 39,4 % del consumo finale lordo di energia entro il 2030.

Il Capo I interviene sul d.lgs. n. 199/2021 aggiornando la disciplina delle fonti rinnovabili, rafforzando i criteri di sostenibilità, con particolare riferimento a biomasse e biocarburanti, e introducendo nuove regole su tracciabilità, garanzie di origine, accesso ai dati energetici e ricarica intelligente.

Con il Capo II, il decreto modifica il d.lgs. n. 79/1999 imponendo maggiore trasparenza sui dati del sistema elettrico, con diffusione di informazioni aggiornate sulle quote di energia rinnovabile e sulle emissioni associate, in collaborazione con ARERA e il gestore della rete di trasmissione.

Il Capo III rafforza l’accessibilità dei dati relativi all’energia rinnovabile immessa in rete, con un focus su autoconsumatori e comunità energetiche rinnovabili, per favorire trasparenza e interoperabilità del mercato.

Il Capo IV aggiorna il sistema di certificazione professionale nel settore delle fonti rinnovabili, estendendo l’obbligo di qualificazione anche ai progettisti, rafforzando i percorsi formativi e definendo criteri più stringenti per il mantenimento delle certificazioni.

Il Capo V mira a migliorare la pianificazione energetica nazionale e l’integrazione tra efficienza energetica e rinnovabili, imponendo una valutazione più strutturata del potenziale delle FER e del recupero di calore di scarto all’interno del PNIEC.

Infine, il Capo VI aggiorna il d.lgs. n. 66/2005 sulla qualità dei carburanti, introducendo nuove specifiche tecniche e adeguando il sistema nazionale agli obiettivi europei di decarbonizzazione dei trasporti.

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