23 – 24 marzo 2018, Forlì, Congresso “Ambiente e salute nel 3° millennio”

Il 23 e 24 marzo a Forlì congresso nazionale per promuovere l’attenzione alla salute attraverso la Prevenzione Primaria.
Il congresso – sottolineano il dott. Ruggero Ridolfi e la dott.ssa Patrizia Gentilini, responsabili della locale Sezione ISDE Medici per L’Ambiente e promotori dell’evento – dedicherà grande attenzione alle problematiche legate alla sicurezza alimentare, al grado di inquinamento dell’ambiente (aria, suolo, acqua) e dei luoghi di lavoro, con particolare riguardo alle patologie a queste correlate.





Il medico, – cita l’Art. 5 del Codice di Deontologia Medica – nel considerare l’ambiente di vita e di lavoro e i livelli di istruzione e di equità sociale quali determinanti fondamentali della salute individuale e collettiva, collabora all’attuazione di idonee politiche educative, di prevenzione e di contrasto alle disuguaglianze alla salute e promuove l’adozione di stili di vita salubri, informando su principali fattori di rischio. Il medico, – continua l’articolo – sulla base delle conoscenze disponibili, si adopera per una pertinente comunicazione sull’esposizione e sulla vulnerabilità a fattori di rischio ambientale e favorisce un utilizzo appropriato delle risorse naturali, per un ecosistema equilibrato e vivibile anche da future generazioni.
Questa è la premessa dalla quale parte l’organizzazione del congresso, che ha già ottenuto, tra gli altri, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Ministero della Salute.
I Medici ed il Personale Sanitario in genere, a cui è principalmente dedicato il Convegno, sono in prima linea nell’affrontare le sfide che la tutela della salute richiede in questo inizio di secolo. L’aggiornamento sugli ambiti toccati dal congresso, spiega una nota, è condizione essenziale per la comprensione della reale importanza della Prevenzione Primaria ne conseguono, infatti, comportamenti di comunicazione e di relazione medico-paziente che inducano al rispetto dell’ambiente come presupposto fondamentale per la tutela della salute, la conoscenza dei danni che possono conseguire a tutte le situazioni ambientali a rischio, con riguardo particolare alle età più giovani ed all’infanzia e a tutte le fasce di popolazione più deboli.
Il convegno accreditiato ECM è destinato alla formazione professionale di personale medico medico chirurgo, farmacisti, veterinari, biologi, chimici, fisici, infermieri, psicologi, dietisti, fisioterapisti, ostetriche, personale tecnico, assistenti sanitari che trattano MCS, CFS, elettrosensibilità e fibromialgia o che semplicemente vogliono studiare l’origine ambientale delle malattie, da quelle cardiovascolari e respiratorie alle forme tumorali ed a numerose patologie endocrine e della sfera riproduttiva. Il corso si rivolge anche ad educatori, amministratori e funzionari impegnati nell’ambito dell’ambiente, della salute pubblica e delle politiche educative. Sono inoltre previsti crediti per la professione di Avvocato in quanto verrà trattata la tematica dei reati ambientali.
Info: info@comunicazioneventi.it

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