Nuovi incentivi Fer, ci sono i tagli alle tariffe

Nuovi incentivi Fer, ci sono i tagli alle tariffe
Nuovi incentivi Fer, ci sono i tagli alle tariffe

Nuove regole su aste e registri, nuovi contingenti di potenza, consistenti tagli alle tariffe incentivanti rispetto al decreto del 6 luglio 2012. In sintesi è quanto contiene la bozza di decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che regolerà gli incentivi alle rinnovabili fino a fine del 2016 .
I tagli che non riguardano allo stesso modo tutte le fonti e tutte le taglie. Si va infatti alla riduzione del 50% della tariffa incentivante per gli impianti a bioliquidi sostenibili (uguale per tutte le taglie) al -31% dei rifiuti non provenienti da raccolta differenziata bruciati in impianti da oltre 5 MW di potenza.
Per il mini eolico sono state introdotte due nuove fasce di potenza: 60-200 kW, penalizzata (rispetto alla precedente categoria 20-200) con un taglio del 40%, 20-60 kW con un taglio del 29%. La taglia più piccola (1-20 kW) riceve una riduzione del 14%. Per il grande eolico il taglio è invece del 13%.

Il grande idro ad acqua fluente (oltre i 5 MW) vede una riduzione del 24%, mentre per quello a bacino o serbatoio abbiamo un -6%. Registriamo un -18% per il mini idro ad acqua fluente (1-250 kW). Per il piccolo idroelettrico (500-5.000 kW) la riduzione è del 3%.
Praticamente invariate le tariffe per il geotermico, per l’eolico offshore, per l’idroelettrico a bacino tra 1 e 5 MW, per l’energia oceanica, e per i gas da discarica e da depuratori.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Coldiretti: in Italia scomparsi 3 frutti su 4

Next Story

Legambiente: il nuovo decreto incentivi alle rinnovabili, Green act al contrario