Efficienza energetica, le FAQ del Mise sull’attestato di prestazione energetica

Il documento integra le FAQ sull'APE già pubblicate nell’ottobre 2015.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato 70 FAQ (disponibili in allegato) ovvero risposte alle domande più frequenti, relative a chiarimenti in materia di efficienza energetica in edilizia, quindi sul Decreto 26 giugno 2015 cosiddetto “Decreto requisiti minimi” e sul Decreto 26 giugno 2015 cosiddetto “Decreto Linee guida APE” (attestato di prestazione energetica).
L’Attestato di prestazione energetica, APE, (ha sostituito dal 1 ottobre 2015, con le modifiche del decreto 63/2013, l’ACE) è un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un abitazione o di un appartamento e ne sintetizza con una scala da A a G le prestazioni energetiche.

Al momento dell’ acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio (per tutti i nuovi edifici e in tutti i casi di operazioni che riguardano l’immobile, ad esempio, contratto di affitto, oppure vendita), è utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto risparmio energetico.
Le FAQ vertono sull’applicazione della normativa e relative procedure, calcolo delle prestazioni energetiche, utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici, requisiti minimi. A cosa serve l’APE, quando bisogna aggiornarlo, regole per l’emissione dell’attestato APE, libretto d’impianto, caratteristiche degli impianti, validità decennale dell’APE, compilazione dell’attestato.
Il documento integra le FAQ già pubblicate nell’ottobre 2015, ed è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI.

 

Efficienza energetica negli edifici – Risposte alle domande frequenti (FAQ) del 1 agosto 2016

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