Galletti a Ecomondo: fatti passi storici in campo ambientale

Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti ha inaugurato questa mattina alla fiera di Rimini Ecomondo 2016. Il ministro ha voluto sottolineare “i passi storici che sono stati fatti in campo ambientale. L’accordo di Parigi è stato firmato da 193 paesi e già ratificato da 60, tra cui il nostro: ora siamo in grado di farlo entrare in funzione. Negli ultimi 20 anni – ha aggiunto il ministro – Ecomondo è stato un precursore di questo risultato. La manifestazione ha contribuito a far sì che l’Italia sia oggi tra quei 60 paesi. Ma la spinta non deve fermarsi: i dati ci dicono che il nostro paese è un’eccellenza europea. Dobbiamo smettere di piangerci addosso e di descriverci come il fanalino di coda in campo ambientale, perché non è così. Lo dimostra l’accordo che abbiamo stretto con la Cina per un forum annuale sulla green economy”.


Secondo l’assessore alle politiche ambientali della Regione Emilia-Romagna, Paola Gazzolo, “il tema dell’innovazione green rappresenta il futuro che abbiamo davanti: in questa regione stiamo cercando di orientare in questo senso il futuro delle nostre comunità. Un anno fa, primi in Italia, abbiamo approvato la legge regionale sull’economia circolare. E siamo impegnati, con il piano energetico regionale da 218 milioni, nel raggiungere gli obiettivi previsti per il 2020 per quanto riguarda la riduzione delle emissioni, l’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili e l’efficienza energetica”.
“Dobbiamo porci il tema di come ciò che viene elaborato qui possa influire sulla città – ha detto il sindaco e presidente della Provincia di Rimini Andrea Gnassi – I cambiamenti possono essere subiti o interpretati: questo pezzo d’Italia ha deciso di interpretarli. L’economia circolare è innanzitutto un pensiero: è significativo che, da una nostra indagine, risulti che il 70% dei bambini delle scuole d’infanzia, elementari e medie voglia andare a scuola in bicicletta”.
Questa edizione della manifestazione sancisce il debutto organizzativo di Italian Exhibition Group, la società nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza. Il presidente di Italian Exhibition Group, Lorenzo Cagnoni, ha ricordato come questa edizione del salone della green economy sia “doppiamente significativa: non solo si tratta del ventennale, ma è anche l’esempio di come una rassegna espositiva possa contribuire al progresso sociale ed economico del Paese. Ciò che 20 anni fa era una felice intuizione, oggi è una realtà”.

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