Insediato il Comitato Capitale Naturale presieduto da Galletti

Previsto da Collegato green, ogni anno farà rapporto a Presidente Consiglio e dell’Economia. Il ministro: “Strumento strategico per nuove politiche di sviluppo” Si è insediato oggi il Comitato per il Capitale Naturale, presieduto dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. “Ritengo questo – ha detto il ministro – uno strumento strategico che pone le basi in un progetto comune a tutti i Ministeri, le istituzioni e gli enti di ricerca coinvolti: migliorare la conoscenza e la valutazione del Capitale Natural per disegnare nuove politiche di sviluppo sostenibile e per una migliore qualità della vita”.


Istituito in base al Collegato Ambientale il 18 aprile scorso, ha il compito di predisporre ogni anno un rapporto sullo stato del capitale naturale del Paese. Compiti del Comitato sono la preparazione e trasmissione entro il 28 febbraio di ogni anno, al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’economia e delle finanze un Rapporto sullo stato del capitale naturale del Paese, al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi sociali, economici e ambientali coerenti con l’annuale programmazione finanziaria e di bilancio. Il Rapporto deve essere corredato di informazioni e dati ambientali espressi in unità fisiche e monetarie, nonché di valutazioni ex ante ed ex post degli effetti delle politiche pubbliche sul capitale naturale e sui servizi ecosistemici.
Il Comitato deve promuovere l’adozione, da parte degli Enti locali, di sistemi di contabilità ambientale e la predisposizione di bilanci green volti al monitoraggio e alla rendicontazione dell’attuazione, dell’efficacia e dell’efficienza delle politiche e delle azioni svolte dall’ente per la tutela dell’ambiente, nonché dello stato dell’ambiente e del capitale naturale. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle politiche sociali, delle Infrastrutture e dei trasporti, delle Politiche agricole alimentari e forestali, per gli Affari regionali e le autonomie, per la Semplificazione e la pubblica amministrazione, dei Beni e delle attività culturali e del turismo, dell’Autorità per la Coesione Territoriale, della Conferenza delle regioni e delle province autonome, dell’ANCI, della Banca d’Italia, dell’ISTAT, dell’ISPRA, del CNR e dell’ENEA. Inoltre era presente il gruppo di esperti della materia provenienti da università ed enti di ricerca e settore imprenditoriale, nominati dal Ministro con la funzione di supportare il Comitato nello svolgimento dei compiti previsti.

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