Ecorally San Marino – Vaticano, percorso a basso impatto

Ecorally San Marino - Vaticano, percorso a basso impatto
Ecorally San Marino - Vaticano, percorso a basso impatto

Il 9° Ecorally San Marino – Città del Vaticano e il 6° Ecorally Press, validi per i campionati mondiale, italiano e sammarinese energie alternative, si svolgeranno quest’anno dal 9 all’11 maggio e proprio in questi giorni la San Marino Racing Organization, promotrice dell’evento, ha portato a termine il sopralluogo per la definizione del percorso per i veicoli delle categorie VII&VIII, ovvero ibridi, GPL, metano e biometano e ogni altro motore endotermico disponibile.
Confermate diverse tappe che classicamente contraddistinguono la competizione di regolarità, riservata ai veicoli più ecologici

: ritrovo come sempre per le verifiche tecniche il venerdì sera a San Marino, partenza della competizione il sabato mattina dalla Repubblica del Titano. I concorrenti si dirigeranno verso San Leo (RN) e passeranno da Badia Tedalda (AR) e Caprese Michelangelo (AR), paese natale di Michelangelo Buonarroti. Ad Arezzo pausa pranzo, ospiti dell’ACI nell’affascinante Piazza Grande.
Nel primo pomeriggio di nuovo in gara verso Gubbio (PG), Assisi (PG), Bevagna (PG), Torgiano (PG), con sosta per una merenda. Si prosegue verso il casello autostradale di Orte per raggiungere Civitacastellana (VT), dove gli ecorallysti pernotteranno in attesa dell’ultima tappa.
La mattina dopo, partenza per l’ultima fatica verso Roma con arrivo in Piazza San Pietro, in attesa dell’Angelus delle 12.00 di Papa Francesco. Trasferimento infine in un ristorante della campagna romana per la cerimonia conclusiva e le premiazioni dei primi tre classificati, sia per l’Ecorally San Marino Città del Vaticano, sia per il 6° Ecorally Press, riservato ai giornalisti.
Gli equipaggi, circa 50, che portano come sempre il proprio messaggio-invito a usare auto a basso impatto ambientale, affronteranno prove di regolarità di guida con rilevamenti cronometrici effettuati con tubi pressostatici al 100° di secondo. Oltre 500 km la lunghezza complessiva della gara, suddivisa in 4 settori. 4 anche le prove segrete di velocità costante. Superano il numero 20 le prove palesi con pressostato.
Competizione impegnativa, ma alla portati di tutti, si svolge con il patrocinio della Segreteria di Stato all’Ambiente e Sport e della Segreteria di Stato al Turismo. La gestione tecnico-regolamentare è a cura della F.A.M.S. (Federazione Auto Motoristica Sammarinese) tramite i propri gli Ufficiali di Gara; i rilevamenti cronometrici sono della F.S.Cr. (Federazione Sammarinese Cronometristi).
Alcune novità dell’edizione 2014: oltre a veicoli ibridi, a GPL, metano e biocombustibili, al via anche gli elettrici, ai quali viene riservato un percorso ad hoc, che verrà reso noto nelle prossime settimane. E’ stata poi annunciata dal Consorzio Italiano Biogas la partnership della manifestazione, con la partecipazione di una o due vetture alimentate con Biometano e il passaggio con rilevamento del tempo dallo stabilimento di produzione di biogas di Bevagna, in provincia di Perugia.
Si confermano partner dell’iniziativa Assogasliquidi-Federchimica, Associazione Nazionale Imprese Gas Liquefatti e Uiga, Unione Italiana Giornalisti Automotive, che daranno assistenza tecnica e organizzativa.
“Siamo molto contenti di dare il nostro appoggio a questa iniziativa che permette di far toccare con mano ai partecipanti le straordinarie qualità che caratterizzano il GPL e gli altri carburanti alternativi – ha dichiarato Rita Caroselli, Direttore di Assogasliquidi, Associazione di Federchimica che rappresenta il settore di GPL e GNL. “Negli ultimi anni la crisi economica ha messo seriamente in difficoltà il mercato auto. Eppure gli italiani hanno continuato a nutrire fiducia nel GPL, un carburante vantaggioso per tutti: per l’economia del nostro Paese, per il cittadino e una risorsa per la tutela ambientale”. “L’augurio – ha concluso Caroselli – è che iniziative come questa possano contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica, i media e le Istituzioni locali e nazionali su queste tematiche, affinché si adoperino per sostenere i carburanti più virtuosi con politiche mirate”.
La San Marino Racing Organization ricorda che la partecipazione è consentita a tutti gli automobilisti. Unica condizione: partecipare alla guida di un autoveicolo ecologico.
Le iscrizioni si aprono il 23 aprile e si chiudono il 5 maggio. Info e aggiornamenti su www.ecorally.eu. L’Ecorally è anche su FB – http://www.facebook.com/EcorallySanMarinoCittaDelVaticano – e su Twitter: https://twitter.com/EcorallyRSM .

LA SCHEDA
DI COSA SI TRATTA – L’Ecorally San Marino – Città del Vaticano è una competizione automobilistica internazionale di regolarità giunta alla 9° edizione che vede protagoniste le auto più ecologiche. La gara, organizzata dalla SMRO – San Marino Racing Organization, è regolamentata dalla Fia – Federazione Internazionale Automobilistica e inserita nel calendario della FIA Alternative Energies Cup, gestita dalla Commissione Energie Alternative. Ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo dei veicoli a energie alternative e a basso impatto ambientale, con l’intento di dimostrare al pubblico le performance e l’adattabilità all’uso quotidiano.
LA STORIA – Si svolge dal 2006 con base nella Repubblica di San Marino e percorsi che si snodano nel centro Italia, su strade pubbliche, utilizzando veicoli della produzione di serie o prototipi regolarmente immatricolati e omologati per la circolazione su strade e autostrade. In seguito, sotto la paternità della FIA, sono nate gare analoghe, che da quella di San Marino hanno assunto la denominazione di “ecorally”, tanto che esistono ormai consolidati campionati nazionali e internazionali.
CHI PARTECIPA – L’Ecorally, dalla forte connotazione ambientale ma pervaso da un sano spirito sportivo, è aperto a tutti gli automobilisti: piloti, famiglie, amanti dell’ecoturismo e dell’auto ecologica, giornalisti e ambientalisti. Unica condizione per potersi iscrivere: partecipare alla guida di un mezzo a basso impatto ambientale. La competizione è impegnativa ma alla portata di tutti e accanto ai tanti amatori, vede in gara veri e propri professionisti della regolarità. Diversi infatti gli equipaggi che in un continuo testa a testa si contendono i maggiori titoli dedicati alle energie alternative.
LE PROVE – La competizione unisce alle caratteristiche proprie delle gare di regolarità – dove i concorrenti devono seguire il classico Road Book dei Rally con controlli di percorso, tempi, verifica della velocità media imposta con rilievi cronometrici di precisione – la possibilità di attraversare angoli unici della penisola.
VEICOLI AMMESSI – I veicoli ammessi sono quelli appartenenti alla Categoria FIA VII&VIII: ibridi elettrici e altri veicoli ad energie alternative, quali mono e bifuel gassosi (GPL e metano e biometano), biocarburanti (biodiesel) e idrogeno. Novità 2014, una speciale sezione è dedicata ai veicoli esclusivamente elettrici, Categoria IIIA, per i quali è stato approntato un percorso ad hoc.
CAMPIONATI – I concorrenti acquisiscono un punteggio con coefficiente 2, valido per la Coppa FIA Energie Alternative, Categorie VII&VIII e IIIA per Piloti e Co-piloti e per le Case costruttrici. Le validità nazionali: Campionato Sammarinese Energie Alternative – Regolarità e Campionato Italiano Energie Alternative – Regolarità.
ECORALLY PRESS – Nel contesto della gara, viene stilata anche una particolare classifica riservata agli operatori dell’informazione che partecipano alla manifestazione e gareggiano nell’Ecorally Press. La speciale sezione è nata in linea con l’obiettivo di promozione della mobilità sostenibile proprio della manifestazione e ha permesso negli anni a molti giornalisti di toccare con mano prestazioni e attualità delle auto ecologiche.
I NUMERI DEL 2013 – 50 veicoli, 520 chilometri di percorso suddivisi in 2 tappe e 4 settori di gara, con 4 prove segrete a velocità media rilevate con fotocellula, 3 riordini e 23 pressostati di rilevamento del tempo. In gara anche equipaggi esteri (non area italiana) provenienti da Bulgaria, Francia, Polonia e Slovenia.

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